Il progetto propone un picnic esperienziale diffuso tra frutteto e orto: ogni coppia o gruppo riceve all’arrivo un cestino curato con una selezione di prodotti e piccole schede-racconto dei produttori, liberi di comporre la propria esperienza senza percorsi o degustazioni guidate imposte.

Con l’avvicinarsi del tramonto il registro musicale sale gradualmente verso un dj set fino a creare spazio libero per ballare.

L’obiettivo del progetto è valorizzare il contatto con la natura, la condivisione tra le persone, i prodotti del territorio e il territorio stesso, in un’esperienza che unisce gusto, paesaggio e musica.

Esperienza e musica

Non c’è un percorso fisso: ognuno sceglie il proprio angolo nel verde e si sistema — da solo, in coppia o in gruppo — per vivere l’esperienza del picnic come un momento di convivialità e condivisione in attesa del tramonto.

Il cambiamento della luce scandisce il passaggio tra i momenti della giornata, dal relax del primo pomeriggio all’energia della musica quando si avvicina il tramonto.

L’arco sonoro della giornata è scandito da dj e musicisti live — sax, percussioni, bongos — in un set organic/tropical house che intreccia elettronica e strumenti acustici: si va da un downtempo rarefatto nel pomeriggio a un house più pieno e ballabile in serata, con gli strumenti acustici come filo conduttore.

Allestimento

Nessuno schermo, nessuna proiezione: la tecnologia resta discreta, coerente col mood slow living/digital detox.

Illuminazione scenografica progressiva e sostenibile: micro-luci LED calde a batteria/pannello solare che si arrampicano su tronchi e rami, regolabili dal pomeriggio alla sera.

Sound design diffuso e sostenibile: casse wireless a batteria distribuite tra gli alberi del frutteto, senza cavi né volumi eccessivi in nessun punto — impianti pensati per essere riutilizzati edizione dopo edizione.

QR code sulle schede-racconto dei prodotti/produttori: l’unico touchpoint digitale durante il picnic, con contenuti extra e pre-ordine opzionali.

Comunicazione online – Contenuti e Piano Editoriale

Prima

Calendario editoriale pre-evento su Instagram e TikTok: teaser, countdown, info su location ed esperienza; collaborazioni con account food, bio, agricoltura e lifestyle.

Durante

Stories in diretta durante la giornata, con l’invito a taggare il profilo @mararanch1989 e la posizione;

Dopo

Aftermovie e repost degli UGC in cui gli ospiti hanno taggato il profilo (+1 settimana); poi un carosello dei momenti più belli, chiuso da uno scatto del tramonto, nello stesso linguaggio delle cartoline — anticipa la collezione stagionale verso la prossima edizione (+2 settimane).

Comunicazione offline – Affissioni, volantini, cartoline

Affissioni nei punti chiave di Maratea e dintorni (porto, centro, attività turistiche, agriturismi limitrofi). Materiali esposti direttamente a Mararanch.

Volantini in carta piantabile (seed paper): distribuito nei punti di maggiore passaggio.

Cartoline pensate come una piccola collezione da custodire — e da ritrovare, diversa, all’edizione successiva.

Un solo dettaglio digitale entra nell’esperienza diretta: il QR sulle schede-racconto dei produttori, che apre contenuti extra e un pre-ordine per chi vuole portarsi a casa quello che ha assaggiato.

Merchandising – T shirt, borraccia, ventaglio

Il merchandising si sviluppa in due linee coerenti con l’identità di Controluce e di Mararanch:

una linea pulita ed essenziale, con il letterin/logo Controluce utilizzato con il logo Mararanch;

una linea più creativa, illustrata con la frutta e la verdura di stagione del frutteto e dell’orto — che si propone di cambiare ad ogni edizione, riflettendo i prodotti disponibili in quel preciso periodo dell’anno e raccontando così, anche visivamente, il carattere stagionale del format e il legame con l’azienda.