
Beautyfall è un serious game, che informa e sensibilizza l’utente tramite le dinamiche ludiche di un videogioco.
RICERCA
L’avvento dei social media e l’uso sempre più diffuso di filtri digitali applicati alle immagini condivise da celebrity e influencer hanno determinato la progressiva affermazione di canoni estetici distorti e inaccessibili nella realtà. Tali caratteristiche, amplificate e normalizzate dall’uso di strumenti digitali di ritocco e filtraggio, contribuiscono a una percezione alterata di sé e degli altri, generando un senso di inadeguatezza diffuso, soprattutto tra i soggetti più giovani e vulnerabili.
Spesso implicano caratteristiche fisiche estreme, come la magrezza eccessiva, la pelle perfetta, tratti del viso simmetrici e privi di imperfezioni, o una costante giovinezza.



Ha rilevato che le persone riconoscono quando un’immagine è manipolata solo nel 60-70% dei casi. Le donne asiatiche tendono a emulare standard di bellezza occidentali, caratterizzati da fisici snelli e capelli chiari. Negli ultimi anni in molte hanno iniziato a ricorrere alla chirurgia estetica.

Il 94% dei partecipanti di sesso femminile e non binario si sentiva sotto pressione per apparire in un determinato modo. Il 90% ha ammesso di aver usato filtri o modificato in altro modo le proprie immagini.
PROGETTO
Il gioco nasce dal bisogno di mettere il luce il problema della body image e dei beauty standard irrealistici proposti alle nuove generazioni tramite i social media, con le conseguenti problematiche psicologiche.

Unisce le dinamiche del videogioco platform all’estetica giapponese kawaii, con colori sui toni del rosa e del viola (a ricordare i fiori di ciliegio giapponesi) e con oggetti raffiguranti parti del corpo o trucchi che il personaggio dovrà collezionare per poter avanzare nel gioco

Il punto di forza è il finale: il giocatore inseguirà una bellezza irrealistica fino ad arrivare a una inevitabile caduta nel vuoto, che non gli permetterà mai di vincere. Questo finale drammatico e inaspettato serve a rivelare in modo potente e crudo la verità sottostante: la ricerca ostinata di una perfezione è di per sé vana e autodistruttiva.

NAMING & LOGO

“Beauty fall” è un naming che gioca con l’accostamento di due parole apparentemente opposte: “beauty” (bellezza) e “fall” (caduta), nonchè la parola inglese “Beautiful”. Nello specifico “Fall” evoca l’idea di una caduta, di un allontanamento dagli standard di bellezza irrealistici e inarrivabili. “Beauty-fall” è un invito ad abbracciare l’imperfezione e l’autenticità, riconoscendo che la vera bellezza risiede nella diversità e nell’unicità di ogni individuo.
La vera bellezza risiede nell’armonia tra corpo e anima. In un mondo in cui l’immagine esteriore è spesso sopravvalutata, questo claim rappresenta un messaggio dirompente e liberatorio.
TRACCIA MUSICALE
Ogni traccia musicale e ogni suono nel gioco sono stati accuratamente scelti per rispecchiare l’essenza di ciascuna sua caratteristica. La traccia di sottofondo si trasforma man mano che ci si avvicina alla fine: da una prima traccia allegra si passa a suoni progressivamente più cupi nella seconda. L’ultima fase è un crescendo di desolazione, con una musica deturpata da glitch, che evoca una sensazione di profonda oscurità e paura.
POP UP
TRAILER
Progetto realizzato da: Francesca Di Tullio, Tina Galli, Marta Giansanti, Fabiola Magagnato





